giovedì 14 giugno 2012

male oscuro, buco nero... depressione...

da Wikipidia:
La depressione è una patologia dell'umore, tecnicamente un disturbo dell'umore caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell'umore, compromettendo il "funzionamento" di una persona, nonché le sue abilità ad adattarsi alla vita sociale[1]. La depressione non è quindi, come spesso ritenuto, un semplice abbassamento dell'umore, ma un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno.
La depressione talvolta è associata ad ideazioni di tipo suicida o autolesionista, e quasi sempre si accompagna a deficit dell'attenzione e della concentrazione, insonnia o ipersonnia, disturbi alimentari, estrema ed immotivata prostrazione fisica.

Manco da molto tempo da queste pagine ed il motivo principale è questa "brutta bestia", a marzo quando ho scritto l'ultimo post mi sentivo in forma con tanta voglia di fare poi improvvisamente senza un motivo apparente sono caduta nel "buco nero" come lo chiamo io. Mi sono chiusa nel mio guscio e niente e nessuno riusciva a tirarmi fuori. Adesso è qualche giorno che mi sento nuovamente VIVA e anche se non interessa a nessuno, ho voluto condividere questo stato d'animo perchè penso che parlarne possa essere utile prima di tutto a me e forse anche a qualcun altro.
Il male oscuro è una bestia che mi accompagna da sempre (probabilmente ereditato da mia madre che ha un disturbo bipolare) ormai ci sono abbastanza abituata a conviverci, ma ogni volta sento che il "buco nero" diventa più profondo e ci spofondo sempre più avvinghiata su me stessa facendo sempre più fatica ad uscirne.  Mi cura il medico di famiglia che mi conosce da sempre e che mi ha sempre sconsigliato di andare da uno psichiatra ma di intraprendere un perso di psicoanalisi. Penso che un percorso del genere potrebbe sicuramente giovarmi ma sono terrorizzata all'idea d'intraprenderlo. Per prima cosa "come si fà a sceglie lo psicanalista giusto?" ne ho sentite tante di storie andate male e se quello che scelgo è quello sbagliato? Secondo: mi spaventa dover affrontare tutti i traumi della mia vita a partire dall'infanzia, non riesco a farlo nemmeno da sola.
Vabbè mi sono sfogata, non vi ammorbo oltre con le mie paranoie (forse dovrei cambiare il nome del mio blog). La cosa che mi dispiace più di ogni altra è che per tantissimo tempo ho trascurato delle bellissime amicizie e NON vorrei averle perse!
Il sole splende, la temperatura è gradevole:
Buona giornata a tutti!!!